Il primo impiano pneumatico

Jonas Törnblom | 1:11 Theme: Old and new pioneers

Svezia

Vincent Måström è impressionato che l’impianto abbia retto così bene per 50 anni. I rifiuti vengono compressi all’interno del container per risparmiare spazio. L’allora modernissimo aspirapolvere centralizzato. Oggi non è più in uso. Gli scivoli per i rifiuti si trovano lungo le pareti dei corridoi dei diversi reparti.

500 km a nord di Stoccolma e 200 km a sud di Umeå sorge Sollefteå, una piccola comunità di circa 20.000 abitanti nell’entroterra della regione del Norrland, immersa in una natura inviolata di montagne, boschi e laghi. Cinquant’anni fa proprio qui fu messa in funzione per la prima volta una tecnologia che oggi è divenuta uno dei prodotti ambientali più importanti che la Svezia esporta in tutto il mondo. Questa soluzione è stata adottata da 30 paesi ed è ancora considerata innovativa e persino futuristica.

Il 4 ottobre 1961 in Svezia si inaugurò un ospedale ultramoderno, l’ospedale di Sollefteå, con una capacità di 328 pazienti e 328 dipendenti di cui ben 25 addetti alle cucine. L’edificio contava nove piani sopraterra e tre piani interrati e in totale si è calcolato che l’ospedale e le abitazioni per il personale costruite nelle vicinanze comportarono un investiment di 3,24 milioni di Euro. C’erano tantissime soluzioni nuove e moderne: quasi tutti i reparti di degenza avevano un televisore e tutti i pazienti potevano ascoltare la radio.

Un’idea innovativa rivoluziona una tecnologia comprovata
L’ospedale chiese a un’azienda di Stoccolma che allora si chiamava Centralsug AB di fornire un impianto aspirapolvere centralizzato, cosa che di per sé non era una novità.
Era infatti già presente da decenni in molti edifici e luoghi di lavoro. La novità fu invece quella di collegare la raccolta dei rifiuti all’impianto aspirapolvere centralizzato. Un’idea veramente semplice. Il più grande aspirapolvere d’Europa, con 500 valvole e 6 km di tubi nelle pareti fu collegato a un impianto di aspirazione dei rifiuti con tubi da 400 mm!

“Sarà proprio interessante vedere come funzionerà l’aspirapolvere centralizzato”, dichiarò l’intendente Thore Larsson in un’intervista con il giornale locale il giorno dell’inaugurazione nel 1961. “Sappiamo che per molti aspetti è decisamente efficiente, ma non sappiamo se sarà sostenibile a livello economico.”

Il miglior investimento mai fatto dall’ospedale
Alla fine dell’anno scorso, ben 49 anni dopo questa intervista con l’intendente Larsson, si è reso necessario sostituire le ventole dell’impianto. Per motivare i costi della sostituzione delle ventole, Vincent Måström, responsabile tecnico, ha fatto un calcolo di quanto denaro l’impianto pneumatico per i rifiuti aveva fatto risparmiare all’ospedale fin dalla sua messa in funzione nel 1961, e ha scoperto che i risparmi erano pari al costo di tre dipendenti part-time assunti per quasi cinquant’anni. “È stato il miglior investimento che l’ospedale abbia mai fatto”, spiega Måström con un grande sorriso. “L’impianto ha funzionato come un orologio svizzero, ovviamente abbiamo sostituito qualche pezzo, come la centralina e recentemente qualche valvola e le ventole, ma gran parte dei pezzi originali sono ancora lì.”

Incenerimento in situ dei rifiuti
Fin dall’inizio era previsto che i rifiuti e la polvere venissero aspirati e trasportati direttamente a un impianto di incenerimento nella zona dell’ospedale, cosa che avvenne fino al 1985 quando i forni furono smantellati. Infatti non era più consentito incenerire i rifiuti su piccola scala, e inoltre i forni non avevano la tecnologia di depurazione dei fumi richiesta per legge.

Fin dall’inaugurazione il ciclone, i tubi di trasporto e i punti di conferimento sono rimasti gli stessi. Nel 1985 il sistema è stato collegato a un container portarifiuti, che viene prelevato e svuotato da un automezzo compattatore una volta alla settimana.
Nel 1971 è stata collegata all’impianto anche la nuova clinica con 120 posti letto.

Karl Göran Hammarberg fu assunto all’ospedale nel 1974 e conosce ogni singola vite dell’impianto pneumatico di raccolta. “Praticamente ha funzionato senza mai un intoppo. Ogni tanto si verifica un intasamento nei tubi e dobbiamo ripescare materassi, sedie e altro che evidentemente non doveva no essere gettati lì.”

Doppi festeggiamenti
Il 12 ottobre 2011 l’ospedale di Sollefteå festeggia il suo cinquantesimo anniversario e contemporaneamente i 50 anni di funzionamento del primo e più vecchio impianto pneumatico di raccolta dei rifiuti al mondo, un evento da celebrare per la sostenibilità.
 

Fatti sull’ospedale di Sollefteå

Paese: Svezia

Città: Sollefteå

Anno di messa in funzione: 1961

Tipo di sistema: C-system

Impiego: Ospedale

Numero di frazioni: 1

Numero di colonnine: 7

Lunghezza della rete di trasporto: 500 meters

Tipologia di rifiuti: Rifiuti ospedalieri

L’impianto è provvisto di bocchette per l’aspirapolvere centralizzato lungo la rete di trasporto. Oggi non vengono più usate.

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